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Spirit of Scotland 2013: il resoconto!

12 Mar

ITA_logo-spirit-of-scotlandArriviamo per ultimi a parlare del Festival Spirit of Scotland 2013, visto che lo hanno già fatto altri compagni di viaggio (Angel’s Share, I Love Laphroaig, WhiskyNews), ma non potevamo certo esimerci, visto che per la prima volta abbiamo partecipato non solo da appassionati, ma con un nostro spazio e un premio dedicato. Proviamo prima a sintetizzare con una parola, poi procediamo: eccezionale.

E ora vediamo di fare un sunto con un minimo di organizzazione. Lo abbiamo sempre detto, il Festival è un’occasione per incontrare persone, parlare, conoscere, degustare, appassionarsi ancora di più. E anche stavolta iniziamo quindi dalle persone, prendendo il via da chi questo Festival lo ha pensato e realizzato: Andrea, Emiliano, Pino, Rachel (ordine alfabetico, eh?). A loro va il primo grazie, perché Roma aveva bisogno di questa iniziativa. E anche il whisky. Grazie anche perché ci hanno permesso di mettere un piede a Spirit of Scotland, con il premio “Whisky & Lode” e poi con uno spazio tutto nostro. E poi ci sono gli amici che non mancano mai, Davide di Angel’s Share, Claudio di I Love Laphroaig, Fabio Ermoli con i suoi Glengoyne che non ne volevano sapere di arrivare, Max Righi e la Betty con la loro disponibilità, Andrea Spinello, Nadi Fiori che ci è passato a salutare andando via (e al quale è stata dedicata una interessantissima degustazione), Juliette Buchan allo stand Benromach, Andrea Gasparri e Simone Greene (con Renato Cossidente che non ho fatto in tempo a vedere se ci ha raggiunti a Roma) di Pernod Ricard Italia, i ragazzi di Puni che hanno avuto come noi il loro battesimo a un Festival, disponibili e gentili, Duncan Baldwin di Angus Dundee, Camilla Stucovitz da Glenrothes, i sempre attivi amici di Le Bon Bock, Antonio Bleve di Samaroli al quale volevamo fare un paio di richieste oscene ma poi non ce n’è stata l’occasione, e poi i nostri simpatici vicini di banco, Mirko, Roberto e Barbara (Bodeguita del Rum), con la quale ci siamo scambiati assaggi e battute per due giorni consecutivi. E come non menzionare il sempre eccezionale Salvatore Mannino da la Maison du Whisky. E altri amici sparsi, girovaghi, Marco e Monica, Gianluca, Luca Hal9000, Paolo, Francesco da Arezzo, gli amici di WhiskyFacile che finalmente abbiamo conosciuto, Andrea di WhiskyNews, Enrico e per finire tutti coloro che con le pagine del nostro blog in mano sono venuti a cercarci per un saluto e un assaggio. Insomma, sicuro dimentico qualcuno. Spero di essere perdonato!

Dalle persone passiamo agli stand, ovviamente. Girare quest’anno è stato impossibile, perché non potevamo lasciare il nostro spazio senza presidio, però devo dire che ancora una volta il livello è stato alto. Bellissimo come sempre lo spazio Silver Seal, ricchi e interessanti Pernod Ricard e Beija-Flor che sul lato destro erano meravigliosa anticipazione agli spazi di Ermoli (Glengoyne) e del magico ambiente che ogni volta ricreano Davide Terziotti e Claudio Riva. Tante novità importanti anche all’Emporio del Gusto di Pino, di fronte ai sempre fornitissimi amici del Le Bon Bock (quest’anno presenti anche all’esterno, insieme a King Arthur con uno spazio dedicato alla birra). Giri l’angolo e ti devi fermare necessariamente al ricchissimo stand Velier, con una gamma che spazia dal whisky classico al giapponese all’indiano… Benromach, Balblair e Puni si sono divisi uno spazio sobrio e ben fornito, mentre andando avanti il sempre eccezionale spazio Samaroli, con non molte cose, ma sempre quelle giuste, di qualità. Prima di arrivare al nostro spazio c’è il tempo di passare davanti agli amici della Angus Dundee e di rendersi conto che Ardbeg si è presentato con tre bottiglie tre, puntando tutto sul nome e arriviamo a Passione Whisky con le nostre esclusive e gli amici della Bodeguita del Rum che hanno distribuito cioccolata Venchi a più non posso e servito degli ottimi bicchierini di cioccolata ripieni di meraviglie indicibili! Prima di tornare verso l’uscita la solita eleganza di Glenrothes, con le solite bellissimi boccette che anche stavolta ho dimenticato di prendere!

Schermata 2013-03-11 a 12.32.06E veniamo ai dettagli del nostro stand. Prima di tutto: grazie, Claudia (sì, è mia moglie). Se lo spazio era elegante e ho potuto muovermi un po’ per parlare con qualcuno il merito è suo. Eccezionale successo di Mackmyra, il whisky svedese che avevamo in esclusiva, grazie alla disponibilità di Angela D’Orazio, master blender di Mackmyra. Qualcuno ha pure detto: ma perché, gli svedesi sanno fare whisky? La risposta se la davano da soli dopo l’assaggio: sì, e lo fanno anche bene. Mackmyra, che abbiamo presentato in due imbottigliamenti della serie Moment (Solsken e Glod) ha fatto davvero la parte del leone. Nessun giudizio negativo, anzi, più di qualcuno è tornato per provarlo ancora, consapevoli che per ora in Italia non è distribuito. Che dire, dalla Svezia ci hanno chiesto di sapere le reazioni degli italiani. Ne parleremo a parte, in un altro articolo però possiamo dire una cosa: è piaciuto, molto.

Altro grande successo per la cioccolata modicana di DonnaElvira. Un via vai continuo per assaggiarla, con gente che veniva fino da noi dicendo: ci hanno detto che qui c’è la cioccolata più buona del Festival. E mi permetto di dire che era vero.

Schermata 2013-03-11 a 12.31.58Per il resto, anche l’altra nostra bottiglia in esclusiva, un Santis Malt svizzero, si è difesa bene. Insomma, abbiamo avuto il coraggio di presentare cose nuove e la gente ha gradito. A parte Mackmyra che aveva un angolo tutto suo sul nostro banco mi piace anche dire quali sono le bottiglie che hanno attirato più persone: Nikka Pure Malt Black, Caol Ila 18 yo e Ar1 (Element of Islay).

Ci siamo dilungati molto, ma non possiamo non chiudere con il premio che proprio noi di Passione Whisky abbiamo voluto e organizzato. Domenica sera alle 19 abbiamo infatti fatto una piccola cerimonia per premiare le bottiglie vincitrici del premio Whisky & Lode. Emozione allo stato puro, con decine e decine di persone chiuse a semicerchio, in ascolto, e pronte a onorare ogni vincitore con un applauso (e senza dimenticare il rullo del tamburo e la cornamusa). Ognuno ha ricevuto il suo diploma e consegnato la bottiglia che metteremo all’asta (ne parleremo). Poi ancora qualche minuto di normalità, prima dei saluti di chiusura.

Per ora è davvero tutto. Ma parleremo ancora del Festival, di Mackmyra, di Donna Elvira, del premio. E di tanto altro ancora.

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11 commenti

Pubblicato da su 12 marzo 2013 in Eventi

 

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11 risposte a “Spirit of Scotland 2013: il resoconto!

  1. davide

    13 marzo 2013 at 10:13 am

    Bravo Andrea, ottimo lavoro su tutto.Il Glod, ho avuto modo già di dirlo, è veramente un dram ottimo, fu apprezzato durante il twasting da tutti. Per il premio so bene tutte le difficoltà che ci sono ad organizzare una cosa di questo genere e penso sia riuscita molto bene. Grazie di tutto

     
    • andreafrancomalt

      13 marzo 2013 at 10:16 am

      Grazie, Davide. Sì, ottimo il Glod. Il premio è stata una bella esperienza, spero si possa replicare. 🙂 Grazie a te per la solita disponibilità!

       
  2. pino perrone

    14 marzo 2013 at 8:57 am

    Complimenti anche da me. Sei stato proprio bravo. Il prossimo anno ti lascio dirigere il mio stand così guadagno dieci volte di più. Purtroppo non ho avuto modo di assaggiare il Glod. Se te ne avanza ho molte cose da farti assaggiare in cambio.

     
    • andreafrancomalt

      14 marzo 2013 at 4:17 pm

      Grazie Pino, sono davvero molto contento di come sono andate le cose, dal banco al premio. Certo, il Glod è qui che ti aspetta, e non c’è bisogno di ricambiare, hai già fatto moltissimo! ^^

       
  3. paolo t

    14 marzo 2013 at 10:01 am

    ciao Andrea, complimenti per il tuo banchetto e complimenti per l’Ar1, uno dei migliori!!!
    a presto!

     
    • andreafrancomalt

      14 marzo 2013 at 4:18 pm

      Grazie Paolo, grazie a te per la visita. Sì, l’Ar1 è davvero speciale!

       
  4. riccardocolella

    14 marzo 2013 at 12:13 pm

    Io ho assaggiato l’Ar1 e devo dire che era eccellente…complimenti! 😉

     
  5. pino perrone

    14 marzo 2013 at 6:52 pm

    Confermo anch’io su Ar1. Ma dove cavolo l’hai scovata quella bottiglia?

     
    • andreafrancomalt

      14 marzo 2013 at 7:57 pm

      eheh, da un amico al quale non mancano mai bottiglie di grande qualità! 🙂

       
      • paolo t

        15 marzo 2013 at 9:52 am

        Ciao Andrea, dimmi chi è questo amico, magari ha qualche cosa di interessante anche per me.. 😉

         

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