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Archivi categoria: Imbottigliamenti Indipendenti

Littlemill… a Spirit of Scotland!

1546188_642931632433214_350321096_nMarzo è vicino, ormai. E fra poche settimane Spirit of Scotland, il Festival del Whisky di Roma, aprirà i battenti della terza edizione. E un po’ come si fa per la formula uno, proprio in questi giorni si sono alzati i veli sull’imbottigliamento ufficiale, degno erede del Benrinnes dell’anno scorso: un Littlemill 21 yo. Già, una sorpresa niente male, per chi di whisky se ne intende. Vorremmo presentarlo con parole adatte, ma proprio in questi giorni la presentazione perfetta è arrivata da Pino Perrone, che, dalle pagine ufficiali del Festival, lo ha descritto in questo modo:

IO SONO LEGGENDA

Se non avesse terminato di produrre nel 1992, se non avesse chiuso i battenti nel 1994 e se non fosse stata completamente demolita nel maggio 2006, parleremmo della più antica distilleria operativa in terra scozzese. Infatti, è stata fondata nel 1772, convertendo gli edifici di una fabbrica di birra datata 1750. Ma si narra anche della possibilità che la distillazione in quel luogo risalisse al XIV secolo, oltre cento anni prima del più antico documento che testimonia l’esistenza del whisky, risalente al 1494. Read the rest of this entry »

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BarMetro e Milano Whisky Festival: ecco il Dailuaine

98767151_eti_dailuane800Ci fa piacere parlare di ottimi whisky e quello di cui parliamo oggi, anche se ancora non lo abbiamo bevuto, siamo certi che è di ottima qualità, per diversi motivi. Il primo tra tutti è il nome dei selezionatori. Infatti questa bottiglia, di cui per il momento vediamo solo l’etichetta, è stata imbottigliata per conto del BarMetro (Insomma, già da solo il nome di Giorgio D’Ambrosio è garanzia, no?) e dei ragazzi del Milano Whisky Festival. Se ricordate, già in passato abbiamo parlato delle loro selezioni, davvero di altissimo livello. L’altro motivo è il nome delle distilleria: Dailuaine. Un nome meno altisonante di tanti altri, ma che sta facendo parlare molto bene di sé, se è vero che a Spirit of Scotland al premio Whisky & Lode si è accaparrata addirittura due premi! Il meglio del meglio, quindi, per questo imbottigliamento che si fa forte di ben 21 anni di invecchiamento (e una serie limitatissima a sole 227 bottiglie: correte a prenotare la vostra, su!). Insomma, sicuramente un ottimo bene, non c’è alcun dubbio. Per adesso ci limitiamo a questa anticipazione, visto che le bottiglie saranno disponibili dai primi di maggio. Vi rimandiamo però al sito ufficiale, visto che proprio in questi giorni ci sono delle offerte niente male. Approfittatene, direi, che ne varrà senz’altro la pena.

 
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Pubblicato da su 8 aprile 2013 in Imbottigliamenti Indipendenti

 

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Benrinnes, il whisky di Spirit of Scotland

Schermata 2013-02-05 a 11.32.35Doveva rimanere una sorpresa da svelare all’apertura del Festival, ma gli organizzatori non hanno resistito e così da qualche giorno, sul sito ufficiale di Spirit of Scotland, proprio nella home, c’è la presentazione del primo imbottigliamento del Festiva del Whisky romano: un Benrinnes!

Nelle righe di introduzione (dalle quali attingiamo, a firma Pino Perrone) si capisce subito quanto carattere ci sia dietro questa scelta. Non una distilleria tra le più gettonate, ma una realtà diversa, un whisky che non ci catturerà col nome, ma col gusto (ed è questo che dovrebbe sempre avvenire, no?). Benrinnes, piccola distilleria dello Speyside, non distante da Aberlour, adotta tra l’altro un sistema di tripla distillazione molto particolare che sicuramente avremo modo di approfondire durante la due giorni di Spirit of Scotland. Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 5 febbraio 2013 in Eventi, Imbottigliamenti Indipendenti

 

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Wilson & Morgan: whisky di qualità, gusto italiano!

Schermata 2012-11-30 a 21.46.34Nelle prossime settimane daremo spazio a molte novità. La prima la inauguriamo oggi, parlandovi degli interpreti più importanti del mondo del whisky. E partiamo da una società italiana, che ha fatto della qualità l’arma per conquistare il mercato: Wilson & Morgan, marchio della famiglia Rossi.

La storia della Wilson & Morgan inizia del 1992: è giunta quindi al 20° anno di attività. Da subito è stato chiaro l’obiettivo: selezionare whisky di rari di ottima qualità. E il lavoro svolto in tanti anni è stato premiato perché oggi il marchio è sinonimo di eccellenza. Se il whisky parla anche italiano il merito è anche di Fabio Rossi e dei suoi collaboratori, sempre attenti a selezionare con gusto. Durante la nostra recente esperienza milanese abbiamo potuto sentire proprio dalle parole di uno dei più stretti collaboratori della società, Luca Chichizola, quanto questo sia sentito come una missione, come un impegno non solo di commercianti, ma di veri appassionati. Alla Wilson & Morgan si imbottigliano solo whisky in cui si crede fortemente.  Read the rest of this entry »

 

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GlenDronach 1993 Cask 1617 (Milano Whisky Festival 2012)

Tornati dal festival di Milano ci siamo dedicati con maggiore attenzione alla degustazione degli imbottigliamenti della manifestazione, dando la precedenza al GlenDronach, un meraviglioso 19 anni ad alta gradazione che ci ha impressionato davvero.

Il colore di questo whisky la dice lunga sul tipo di invecchiamento. Scuro, un mogano caldo con delle tonalità rosse che fanno già pregustare un lungo invecchiamento in botti ex sherry. Aperta la bottiglia, la conferma: dolce e equilibrato, l’alta gradazione (57,7%) non è aggressiva, anzi, è un valore aggiunto, visto che non è l’alcol a dominare, ma la complessità del distillato. Al naso, quindi, già una bella sorpresa, con note di caramello, noce moscata e un sentore molto cremoso di caffè. Insomma, l’etichetta appesa al collo della bottiglia non inventa nulla, descrivendo alla perfezione quello che questo whisky rende. Read the rest of this entry »

 
 

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Bowmore 1984-1999 Samaroli (ex sherry)

Tra gli whisky che più amiamo, non è un mistero, ci sono i torbati di Islay. E qualche mese fa abbiamo avuto l’occasione di degustare un ottimo Bowmore, imbottigliato da Samaroli. Con un po’ di ritardo, del quale non ci scusiamo mai abbastanza, ne parliamo con poche parole, giusto per condividere insieme a voi questo ottimo prodotto.

Al naso si presenta subito con tutto il carattere di un 15 anni Bowmore. E non potrebbe essere diversamente. La torba è ben presente, anche se addolcita dagli anni di invecchiamento e da un passaggio in botti ex-sherry, che rendono immediatamente più dolce e intrigante questo malto affumicato. Al palato questo Samaroli mantiene tutte le promesse. Avvolgente, caldo, con note di cuoio e legna che ben si combinano con sentori di spezie e un leggero salmastro che non stona. E subito ci viene alla mente un Bowmore molto simile, il 15 yo Darkest, anch’esso con un filale in sherry che lo impreziosisce, senza snaturarne le caratteristiche di base. Un whisky non molto adatto al caldo di questi giorni, che perde molto del suo piacere se non rinfrescato leggermente. Ci regala un finale di sostanza, dove permane il tessuto affumicato e il dolce dello sherry si mette da parte per restituire le caratteristiche più peculiari di questo torbato di Islay. Un vero gioiello della produzione di Samaroli, che ha saputo scegliere l’invecchiamento giusto per un whisky che terminando il suo riposo in botti ex sherry guadagna delle note fruttate davvero squisite.

Purtroppo non è facile reperire questa bottiglia. Abbiamo fatto qualche ricerca e i prezzi (laddove si trovi ancora  disponibilità) sono decisamente alti. Però potrebbe valerne la pena. È un whisky ottimo, selezionato con cura da Samaroli. Il nostro voto è 90/100. E voi, lo avete provato? Fateci sapere cosa ne pensate…

 

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Laphroaig 1996 over 15 yo (Artist, “La maison du whisky”)

ImageAl terzo articolo di Passione Whisky riteniamo sia giunto il momento di iniziare a parlare di qualche prodotto. Prendiamo spunto dalla splendida due giorni romana dedicata al Whisky: Spirit of Scotland (10-11 marzo 2012). Tra una degustazione e l’altra abbiamo avuto modo di fare qualche conoscenza niente male e proprio l’incontro con Salvatore Mannino, portavoce e massimo esperto de “La Maison du Whisky” di Parigi, è uno di quelli da annoverare tra gli eventi più significativi della manifestazione, e per la simpatia e la disponibilità dello stesso, e perché per la prima volta ci trovavamo davanti a un esperto di un certo livello, un professionista, non solo un amatore (benché ce ne siano di super qualificati – e non posso non citare i grandissimi Davide Terziotti e Claudio Riva, impagabili, dotti e disponibili). E proprio Mannino ci ha incuriosito con un imbottigliamento davvero speciale (che spero a breve qualcuno potrà recensire per farci sapere nello specifico), un Laphroaig che non solo è una garanzia per tutti gli amanti del Single Malt, ma che unisce l’arte del distillare a una presentazione che più artistica (scusate il gioco di parole) non si può (e non è un caso che la gamma si chiami proprio Artist). Be’, vedendolo girare per l’aranceto romano con questo accattivante Laphoraig ci siamo incuriositi e allora oggi vogliamo incuriosire tutti vo (perché la curiosità, se ben distribuita tra tutti gli amanti, è meno fastidiosa da sopportare!), presentandovi questa bella (e buona, senza dubbio) bottiglia: Laphroaig 1996 over 15 yo (54,3%: interessante anche la scelta di una gradazione significativa, di carattere, insomma). Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 5 aprile 2012 in Imbottigliamenti Indipendenti

 

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