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Dal Giappone, idea regalo in due lingue! (Ita/Fra)

m17765Amici, inizia oggi un nuovo esperimento di “Passione Whisky”. Vogliamo allargare i nostri confini e così, proviamo a vedere se i nostri articoli interessano anche gli amici francesi! Iniziamo con qualcosa di semplice, perché conosciamo poco la lingua francese e col traduttore automatico cerchiamo parole, ma non concetti complessi. Insomma, stiamo studiando, e vediamo cosa succede.

Natale è vicino, ormai. Avete fatto i vostri regali? No?
Bene, alla Maison du Whisky de Paris c’è il regalo giusto per voi!
Cose semplici, all’inizio, lo abbiamo detto. Semplici e di gusto!

Ecco cosa vi proponiamo: un ottimo whisky giapponese, una confezione regalo molto bella e un prezzo imbattibile. Nikka from the barrel è un blended whisky e noi lo abbiamo bevuto su suggerimento di Salvatore Mannino, responsabile whisky alla MdW. E quando Mannino consiglia, il whisky è sempre ottimo. Ci ha dimostrato come, con semplicità, si può produrre dell’ottimo whisky a un prezzo eccezionale! E noi, oggi, lo consigliamo a tutti voi!

Un saluto a tutti Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 11 dicembre 2013 in Uncategorized

 

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Di ritorno dal “Giappone”… parliamone!

japan2Andare a Milano e fare un viaggio in Giappone. Impossibile? No di certo, se ci sono le giuste bottiglie di whisky ad aspettarti e un relatore d’eccezione: Salvatore Mannino. Un gruppo collaudato, quello che ieri si è dato appuntamento al celeberrimo BarMetro di Giorgio D’Ambrosio, ma spenderemo due parole per i presenti più avanti. Un viaggio in Giappone, dicevamo. Sì, perché quella di ieri non è stata una degustazione normale, ma un vero percorso nella storia. E così, incantati dal superlativo Mannino (in vacanza, ma rapito alla famiglia) abbiamo fatto un percorso a ritroso, andando a scovare le origini del whisky giapponese (che affondando nel 1923) e la distilleria Yamazaki. Abbiamo poi conosciuto l’intraprendente Masetsaka Taketsuru che, curioso e testardo, ha introdotto lo stile scozzese dall’altra parte del mondo, iniziando un lungo percorso di perfezionamento e personalizzazione. Poi siamo arrivati alla Yoichi e via via, fino a scoprire che oggi, nel mondo, il whisky giapponese non solo vende tantissimo, ma è anche molto gradito (in Francia forse più di quello scozzese).

japan4Una lunga storia, con i bicchieri davanti a noi, ad attendere, ma è stata un’attesa piacevolissima, che ha reso più intenso l’atto del bere. Oggi non parleremo nello specifico di quanto si è bevuto, con la promessa che lo faremo in un secondo tempo, andando a fare un resoconto e sulla singola bottiglia e sulla storia della distilleria, così abbiamo la possibilità e si approfondire e di incuriosirvi. Però ecco di nuovo l’elenco di quanto messo a disposizione:

  • Yoichi 1988 20yo, OB, 55%
  • Karuizawa 1984 28yo Cocktail Series, Maison du Whisky, 59,3%
  • Chichibu 2009-2012 The Peated, OB, 50,5%
  • Hanyu 1986 22yo, Part des Anges, 58,4%
  • Yamazaki 1995-2010 Owner’s Cask, Maison du Whisky, 54,9% Read the rest of this entry »
 
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Pubblicato da su 12 Mag 2013 in Eventi

 

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Nikka Pure Malt Black

Naturalmente dobbiamo recuperare un po’ di tempo perso, e così oggi parliamo di questo giapponesino, anche se a dire il vero è nella dispensa da quasi quattro mesi, e lo stiamo centellinando con cura, perché merita davvero. Una bottiglia elegante (scusate, ma ci piace notare anche questo, oltre che alla bontà del whisky) per un formato particolare, un 50cl (non atipico, ma nemmeno così frequente). Appena tolto il tappo arriva subito il sentore di fumo, leggero e non invadente. Si percepisce un distillato speziato e con un certo carattere (dopotutto è realizzato con whisky delle distillerie Yoichi miscelato con Scotch Malt, quindi una certa garanzia c’è, eccome!). La vera sorpresa è al palato, perché questo Nikka Black mantiene con decisione tutte le promesse olfattive e la fama che si porta dietro. Brusco, esplosivo, quasi, con sentore di cacao che emerge un poco alla volta per rimanere sospeso nel finale. Sentori vari di frutta e un piacevolissimo gusto piccante, che soddisfa il palato anche quando ci abbiamo ormai fatto la bocca.

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Pubblicato da su 14 aprile 2012 in Recensione

 

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